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MASCHERE E IMPACCHI

Infuso al sambuco nero per pelli infiammate e disidratate

Infuso al sambuco nero per pelli infiammate e disidratate

Infuso al sambuco nero per pelli infiammate e disidratate

Tra le diverse varietà di sambuco la più utilizzata in ambito officinale è la specie Sambucus nigra notissima per le sue splendide bacche nere.

Si utilizzano tutte le parti della pianta in quanto trovano diverse applicazioni nella cura di numerose affezioni dell’organismo.

I fiori si impiegano per la loro proprietà antireumatica, antispasmodica, emolliente, sudorifera e galattofora; sono estremamente efficaci in caso di tosse, raffreddore, bronchite, influenza, febbre, malattie infettive e vengono utilizzati anche come blandi lassativi.

Per l’utilizzo esterno, i fiori, trovano il loro impiego nei casi di stanchezza e gonfiore degli occhi, arrossamenti e irritazioni della pelle e piccoli inestetismi quali brufoli e acne.

La corteccia è un diuretico privo di controindicazioni, antiartritico, antireumatico, antigottoso e purgante; è un valido rimedio contro nefrite, cistiti, infiammazioni del tratto urinario e spasmi intestinali.

Le bacche hanno proprietà purgative e antireumatiche; vengono utilizzate per il trattamento di stipsi, emicrania, nevralgie del trigemino e del nervo sciatico.

Le foglie fresche sono diuretiche, lassative e antidolorifiche; vengono impiegate in larga misura per la risoluzione delle emorroidi dolorose.

In cosmesi si utilizzano i fiori per le loro proprietà toniche, schiarenti, lenitive ed emollienti.

E’ bene ricordare di fare molta attenzione all’utilizzo delle varie parti della pianta in quanto le foglie e i fiori freschi se strofinati sulla pelle a lungo possono causare eritemi e le bacche acerbe, le foglie e la corteccia fresca assunte ad alte dosi possono essere tossiche.

 

Preparazione infuso

Preparare un infuso di sambuco lasciando 100 grammi di fiori secchi di sambuco in un litro di acqua bollente per 15 minuti.

Filtrare avendo cura di schiacciare bene le erbe per estrarne al massimo il contenuto.

Utilizzare l’infuso ottenuto per effettuare lavaggi o come tonico da picchiettare sulle zone interessate con l’aiuto di un dischetto di cotone.

E’ possibile anche immergere nell’infuso una garza sterile e applicarla sulla pelle come impacco da tenere in posa per un tempo di 15/20 minuti.

Ripetere l’operazione un paio di volte al giorno fino a remissione della sintomatologia.

 

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