Curarsi con il sambuco

Curarsi con il sambuco

Tra le diverse varietà di sambuco la più utilizzata in ambito officinale è la specie Sambucus nigra notissima per le sue splendide bacche nere.

Si utilizzano tutte le parti della pianta in quanto trovano diverse applicazioni nella cura di numerose affezioni dell’organismo.

I fiori si impiegano per la loro proprietà antireumatica, antispasmodica, emolliente, sudorifera e galattofora; sono estremamente efficaci in caso di tosse, raffreddore, bronchite, influenza, febbre, malattie infettive e vengono utilizzati anche come blandi lassativi.

Per l’utilizzo esterno, i fiori, trovano il loro impiego nei casi di stanchezza e gonfiore degli occhi, arrossamenti e irritazioni della pelle e piccoli inestetismi quali brufoli e acne.

La corteccia è un diuretico privo di controindicazioni, antiartritico, antireumatico, antigottoso e purgante; è un valido rimedio contro nefrite, cistiti, infiammazioni del tratto urinario e spasmi intestinali.

Le bacche hanno proprietà purgative e antireumatiche; vengono utilizzate per il trattamento di stipsi, emicrania, nevralgie del trigemino e del nervo sciatico.

Le foglie fresche sono diuretiche, lassative e antidolorifiche; vengono impiegate in larga misura per la risoluzione delle emorroidi dolorose.

In cosmesi si utilizzano i fiori per le loro proprietà toniche, schiarenti, lenitive ed emollienti.

E’ bene ricordare di fare molta attenzione all’utilizzo delle varie parti della pianta in quanto le foglie e i fiori freschi se strofinati sulla pelle a lungo possono causare eritemi e le bacche acerbe, le foglie e la corteccia fresca assunte ad alte dosi possono essere tossiche.

 

Raffreddori, bronchiti, scarsa secrezione di latte

Fare un infuso con 2 cucchiaini di fiori di sambuco in una tazza di acqua bollente; lasciar riposare una ventina di minuti, filtrare e berne tre tazze al giorno lontano dai pasti.

 

Malattie infettive ed eruzioni cutanee

Fare un infuso con 2 cucchiaini di fiori di sambuco in una tazza di acqua bollente; lasciar riposare una ventina di minuti, filtrare e berne tre tazze al giorno lontano dai pasti.

 

Influenza e tosse

Preparare una miscela con 30 g di fiori di sambuco, 30 g di fiori di tiglio, 30 g di foglie di eucalipto e 10 g di foglie di menta piperita; fare un infuso con 2 cucchiaini di questa miscela da far bollire in una tazza di acqua e lasciare in infusione per un quarto d’ora.

Filtrare e bere ben caldo alla sera prima di coricarsi (la sua azione provoca sudorazione).

 

Artrite, reumatismi e cistite

Lasciar macerare per due settimane 60 g di corteccia di sambuco in un litro di alcool a 60° o vodka bianca avendo cura di agitare quotidianamente.

Filtrare, conservare in una bottiglia di vetro colorato e berne 1/2 cucchiai al giorno diluiti in poca acqua.

 

Diuretico e purgante (stitichezza)

Fare un infuso con 75 g di corteccia di sambuco in un litro di acqua; lasciar bollire per una ventina di minuti o comunque fino al dimezzamento del liquido; assumerne un paio di tazze al giorno lontano dai pasti principali.

 

Depurativo per fegato e reni

Fare un decotto con 10 grammi di foglie fresche triturate in 500 ml di acqua; far bollire per una decina di minuti, filtrare e berne una tazza al mattino a digiuno.

 

Stanchezza e gonfiore degli occhi

Preparare un infuso con 50 g di fiori di sambuco in un litro di acqua bollente; lasciar bollire per dieci minuti, filtrare e applicare con garze fredde e sterili sugli occhi alla sera prima di coricarsi avendo cura di prolungare il trattamento per almeno 15 minuti.

 

Arrossamento della pelle, brufoli e acne

Fare un infuso con 75 g di fiori di sambuco in un litro di acqua bollente; lasciar bollire per una decina di minuti, filtrare e utilizzare sulla pelle interessata come un normale tonico.

 

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